Colmare il Vuoto Urbano - Progetto per la riqualificazione di Via Don Morosini a Latina



Il "vuoto" deve essere ripensato e percepito come uno spazio pubblico multifunzionale, come luogo di vita personale in cui trascorrere il proprio tempo, come spazio aggregativo e di crescita della vita sociale collettiva. Ciò risulta possibile attraverso l’inserimento nel tessuto urbano di elementi del paesaggio, quali l’acqua e il verde, capaci di richiamare la dimensione dello stupore, del divertimento, della teatralità e della meraviglia, attraverso l’uso di architetture ludiche che utilizzano il gioco per creare nuove forme di relazione e nuove modalità di costruzione degli spazi complessi della contemporaneità.




L’obiettivo della presente progettazione è quello di rendere l’area d’interesse, al momento priva di alcuna connotazione storia, poco e mal frequentata e con evidenti problemi ambientali, un’area polivalente che possa ospitare persone di tutte le età e che possa offrire varie possibilità di aggregazione e conoscenza.
  • Rendere l’area vivibile ed accessibile
  • Attirare e stimolare l’interesse collettivo
  • Inserire elementi capaci di creare “stupore”
  • Creare un nuovo Polo centrale di servizi
  • Dare unna continuità pedonale e ciclabile
  • Migliorare e potenziare il flusso del traffico
  • Dare una continuità visiva dell’intera area



WI-FI Station
All’interno dell’area “C” sono stati inseriti delle WI-FI Station coperte, dotate di sedute e punti di appoggio (“box polivalenti”) in cui si vuole creare dei punti che possano essere utilizzati anche da studenti. La scelta di inserirli nell’area “C” è giustificata dalla sua vicinanza al polo Universitario di Latina caratterizzato dalla presenza di giovani di tutta Italia. Non è ammissibile nel 2013 e in una città dell’importanza di Latina non avere punti Wi-Fi che soddisfino la necessità della collettività, non trascurando il fatto che tale servizio aumenterà l’interesse dei cittadini a vivere la nuova area. Tali punti posso eventualmente essere usati come aree espositive per la promozione di prodotti locali o esposizioni temporanee.



Area dedicata allo Sport
La diffusione della pratica sportiva in quasi tutte le società del mondo contemporaneo è il segno dell'importanza che lo sport ha assunto da un punto di vista sociale, economico e politico. Lo sport è parte integrante della cultura di una società e si sviluppa in simbiosi con i cambiamenti che la contraddistinguono. A tal proposito, nell’area centrale “B”, sono stati inseriti due spazi destinati alla pratica sportiva e all’esercizio fisico così da soddisfare una delle esigenze collettive più richieste in questo attuale momento storico.


Il rispetto dell'Ambiente
La scelta di inserire nel progetto, benché non consentite opere interrate, le “Isole Ecologiche” nella configurazione semi-automatica è stata dettata dalla necessità di abbattere l’impatto visivo causato dalla presenza di cassoni di raccolta e dai vari materiali di risulta in giacenza. Durante le varie fasi di sopralluogo nell’area si è verificato che a causa della non razionale collocazione dei presenti sistemi di raccolta viene limitata sia la dimensione della carreggiata con evidenti limitazioni allo scorrimento del traffico che generati una serie di altri disagi e rischi quali: proiezione di materiale di vario genere in modo casuale causato dal vento; esposizione delle persone a rischio biologico.
Considerando l’obiettivo di rendere fruibile l’area si è ritenuto necessario eseguire una loro installazione per la raccolta differenziata per realizzare i seguenti benefici:
·         Impatto Visivo: il loro utilizzo permetterà di eliminare tutti i contenitori stradali che oramai hanno intasato ed inquinato l’area oggetto dell’intervento realizzando in uno spazio più contenuto una maggiore capacità di stoccaggio dei rifiuti da raccogliere restituendo alla città la dignità ambientale.
·         Igiene: grazie all’inerzia termica offerta dal terreno sarà possibile limitare le alterazioni chimiche dei prodotti deperibili presenti non permettendo l’ingresso nei sistemi di raccolta di animali.
·         Risparmio: La raccolta viene razionalizzata in quanto il cassonetto viene sempre raccolto pieno. Nella configurazione automatica un modulo GPS, infatti, comunica al responsabile della raccolta lo stato di riempimento dei vari contenitori. Il rifiuto depositato inoltre viene compattato maggiormente rispetto al cassonetto tradizionale grazie a una maggiore azione gravitazionale.
Nel progetto, e più precisamente nella parte nord dell’area centrale “B”, sono state installate 3 Isole Ecologiche Semi automatiche per un volume totale stoccabile pari a 6.400,00 lt cad.



La linea dell'Acqua
L’acqua rappresenta un bene prezioso per la Provincia di Latina, di cui, proprio per la natura e le caratteristiche del terreno essa stessa è sempre stata ricca.
Durante le fasi preliminari di individuazione delle linee guida del progetto si è scelto di rendere l’area fruibile creando un “ciclo dell’acqua” che ne permetta la raccolta ed il relativo riutilizzo finalizzato all’irrigazione delle aree verdi create, all’alimentazione delle fontane con giochi d’acqua presenti e alla pulizia del Mercato coperto adiacente.
L’obiettivo del lay-out sviluppato è quello di creare tramite dette aree dei percorsi che abbiano una loro connotazione propria definendo uno “strappo” con il disordine generale che caratterizza l’area oggetto della riqualificazione, in cui vengono condensate varie tendenze architettoniche di momenti storici e culturali diversi. 
L’acqua viene raccolta nell’area “A” e successivamente veicolata nei punti di irrigazione in modo che si possa abbattere la necessità di manutenzione al giardino e che questo possa mantenere un suo specifico decoro.
 E’ stata contestualmente valutata la possibilità di sviluppare un circuito di risparmio economico e di abbattimento dell’impatto ambientale, che possa veicolare pubblico all’interno dell’area, installando delle fontanelle che eroghino acqua proveniente dalle fonti di Ninfa su chi apporre ogni 15 gg i risultati delle relative analisi effettuate e certificate dal “Lato 4”.
La distribuzione deve avvenire nell’ottica di poter offrire un supporto, anche alla luce delle evidenti ristrettezze economiche che colpiscono molte realtà nel territorio.